Il mondo di un autore

Le canzoni
trovano
la loro voce.

Sono Giammario. Scrivo parole e musica.
Storie rimaste in un cassetto, che oggi
tornano a incontrare chi le ascolta.

TESTI E MUSICA ORIGINALI CANZONE D’AUTORE ITALIANA

Un solaio immaginario: raggi di sole dorato tra le travi, un vecchio pianoforte e una scrivania con fogli sparsi
IL CASSETTO SI RIAPREImmaginario d’autore · AI
Giammario nello studio musicale Giammario Fontana / Autore

Dietro ogni canzone

Prima una parola.
Poi, un mondo.

Credo che la musica raggiunga un luogo che né le immagini né le parole, da sole, toccano: quel territorio interiore dove emozioni, memorie e intuizioni si incontrano.

Scrivo da una vita. Per anni le mie canzoni sono rimaste in un cassetto; oggi tornano alla luce e trovano la loro voce. Quello che è mio, in ogni brano, sono le parole e la musica.

Ti racconto come è cominciata

Dal mio canale

L’ultima storia, in musica.

Tutti i brani

Pensieri tra le canzoni

Quaderno d’autore

Cinema, desideri e parole. Un discorso aperto.
Una pagina del quaderno · Cinema e desiderio

La stanza che
non osiamo aprire.

Se si avverasse il nostro desiderio più profondo, sapremmo riconoscerlo? Da Stalker all’amore, alla solitudine e ai diversi modi di incontrarsi.

Leggi la riflessione
01 / AMORE E IMMAGINAZIONEQuando un sogno è meglio
di una cattiva realtà

Ci sono sogni che ci tengono lontani dalla vita, e sogni che ci impediscono di accontentarci di una vita che ci somiglia troppo poco. Anche in amore: immaginare tenerezza, ascolto e presenza può ricordarci ciò a cui non vogliamo rinunciare.

Ma la persona che desideriamo ha una libertà che il nostro sogno non può cancellare. Un amore non ricambiato non è necessariamente un amore falso: è vero per chi lo sente, ma non è ancora una relazione. E un rifiuto, per quanto doloroso, non rende cattiva la persona che non ci ama.

Forse un sogno è meglio di una cattiva realtà quando ci aiuta a cambiarla. Diventa una prigione quando ci chiede di non guardarla più. Una canzone può abitare proprio questa distanza: dare voce a ciò che manca, senza fingere che sia già qui.

02 / PAROLE E ASCOLTOQuando il social diventa
un cortile starnazzante

Un cortile può essere un bel posto: ci si incontra, ci si racconta, qualcuno si affaccia per ascoltare. Il problema comincia quando ogni voce deve coprire quella vicina e nessuno ricorda più da quale domanda si era partiti.

Anche noi possiamo finirci dentro. Scrivere per ottenere ragione, rispondere prima di aver capito, scambiare un applauso per una conferma. A quel punto le parole servono a occupare spazio, e ne lasciano sempre meno all’incontro.

Vorrei che qui accadesse qualcosa di diverso: il tempo di ascoltare una canzone fino in fondo, leggere un pensiero, anche dissentire senza dover umiliare. Non serve essere tutti d’accordo. Serve che, quando uno parla, l’altro non stia soltanto preparando la risposta.

Altri modi di raccontare

Piccole storie.
Orizzonti aperti.

I Corti nascono dall’incontro tra testo, musica e immagini. Racconti di pochi minuti, uno spazio aperto a chi vuole farlo crescere con la propria voce.

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